A-Force #1

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Come annunciato la settimana scorsa oggi parliamo della prima delle nuove testate marvel nate sull’onda di Secret Wars: A-force


Con il numero 41 la testata dei Vendicatori cambia nome e sommario, e inizia a presentare tre serial spinoff collegati a Secret Wars appunto. Il primo, che da anche nome alla testata è appunto A-force, scritto da Marguerite Bennett e G. Willow Wilson e disegnato da Jorge Melina. Ambientata nella terra di Arcadia, governata dalla Baronessa She-Hulk, la serie segue le avventure di A-force, un gruppo di vendicatori tutto al femminile in cui spiccano, oltre appunto a She-Hulk, Capitan Marvel, Dazzler, Sister Grimm (Nico dei runaways), Miss America e Loki. Bei disegni, la storia si fa leggere e si chiude con un cliffhanger con del potenziale… vedremo.
Il secondo serial è Squadrone Sinistro, gruppo di criminali creato alla fine degli anni 70 utilizzando come archetipi i supereroi della dc: Hyperion al posto di Superman, Nottolone (sigh) come Batman, Trottola come Flash e il Dottor Spectrum come Lanterna Verde. Qui la storia si fa complicata, dallo Squadrone Sinistro, generato nella finzione da due Antichi dell’Universo (e qui evito di approfondire o facciamo notte) per combattere i Vendicatori venne creato lo Squadrone Supremo, un gruppo di supereroi di una terra parallela. Proprio a questi eroi i due Antichi si erano ispirati nella creazione del gruppo di malvagi, e quindi ne condividono nome e aspetto. Proprio dallo Squadrone deriva il quinto membro dello Squadrone Sinistro, Warrior Woman, emula della Wonder Woman Dc. In ogni caso nella storia seguiamo la brama di potere di questo quintetto di malvagi e già nella prima pagina li vediamo combattere, e sconfiggere senza difficoltà, un’ennesima versione dello Squadrone, questa creata all’inizio del millennio da Joseph Michael Straczynski (il papà di Babylon 5, se non sapete cos’è pentitevi e provvedete) sulle pagine di Supreme Power. Scritta da Marc Guggenheim, che ci guida in una fitta trama di doppi e tripli giochi, e disegnata da Carlos Pacheco è forse la storia più interessante dell’albo.
Chiude il terzetto di serial 1872, scritto da Gerry Duggan e disegnato Nik Virella. Ambientato nella cittadina di Timely (il nome della Marvel prima degli anni 60) situata nella Valle di Destino, presenta una storia puramente Western i cui protagonisti sono personaggi marvel in versione Cowboy, dall’integerrimo sceriffo Rogers (Capitan America) al corrotto sindaco Fisk (Kingpin). Una bella storia, se piace il genere.
Alla prossima!

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